
Madonna con il Bambino e San Giovannino
Maestro Allegro (1480-1525)
Olio su tavola, diametro cm. 80
Questo bel tondo, dove sono raffigurati la Madonna col bambino e san Giovannino nel paesaggio, è facilmente riferibile al cosiddetto Maestro Allegro, un nome fittizio ideato da Federico Zeri in
occasione del secondo articolo dedicato agli “eccentrici fiorentini”, apparso su “Bollettino d’Arte”
nel 1962.
Appare il cosiddetto Maestro Allegro, pittore di fanciulli ridenti che Zeri riconosce
a partire da una tavola della collezione Thyssen. Una attenta lettura del dipinto Thyssen permise a Zeri di indicare i caratteri stilistici di un pittore abbastanza riconoscibile e caratteristico, elementi stilistici che compaiono anche nel dipinto qui in esame. Le fattezze paffute del Bambino ridente, la superficie pittorica lucida e priva di increspature. L’ascendenza di Piero di Cosimo è evidente nella solida e tornita anatomia dei corpi del bambino e di san Giovannino, così come nel volto ampio della Vergine. Anche
se rispetto al tondo Thyssen nell’opera qui in esame appaiono elementi stilistici più ordinati e quieti, derivati dal Raffaello fiorentino, o meglio dall’interpretazione che di lui dette Ridolfo del
Ghirlandaio, l’ispirazione leonardesca resta tuttavia evidente nello sguardo chiaro che anima
l’espressione mutevole del volto di Maria, così come nel profilo di san Giovannino che ricorda quello
di molti volti di profilo dipinti dal maestro di Serumido, altro eccentrico studiato da Federico Zeri.
Carlo Falciani